Associazione ex Facchini Associazione ex Facchini
Associazione ex Facchini Associazione ex Facchini
  • Home
  • News
  • Immagini
  • Chi siamo
  • Statuto
  • Convenzioni
  • Contatti
Dettagli
Categoria: Rassegna stampa
03.Dic

Riavvicinamento del Sodalizio e l'Associazione degli ex Facchini

“Il riavvicinamento tra il Sodalizio e l’associazione degli ex facchini è motivo di grande gioia”. L’ideatore di Dies Natalis Raffaele Ascenzi ieri pomeriggio nella sala del Quattrocento del monastero di Santa Rosa dove è stato presentato il libro di Roberta Mezzabarba, Viterbo, una Rosa e la sua… macchina.

Si consolida ulteriormente il rapporto tra Sodalizio e associazione degli ex facchini. Ieri un ulteriore passaggio. Un percorso iniziato con un’intervista rilasciata dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e proseguito con la risposta, sempre su Tusciaweb, del presidente degli ex facchini Stefano Santucci, entrambi ieri al monastero. Subito dopo la partecipazione di tutte e due le realtà alla messa per i facchini defunti del 6 novembre e dell’associazione di Santucci al pranzo sociale del Sodalizio del 23 novembre.

“Il riavvicinamento tra il Sodalizio e l’associazione degli ex facchini – dice Ascenzi – è motivo di grande gioia. I dissapori devono passare in secondo piano. C’è un passato che abbiamo vissuto insieme e una storia secolare cui far riferimento. Il valore più importante che dobbiamo sempre tenere presente è la nostra Santa Rosa per la quale ogni anno mettiamo in gioco la nostra vita”.

A rilanciare, sempre ieri, è poi Mecarini. “Sono pienamente d’accordo con le parole di Ascenzi – sottolinea il presidente del Sodalizio -. Quando il capofacchino dà il comando a piazza San Sisto, diveniamo un sol uomo. Ed è questo quello che conta. Non è possibile che tra persone che hanno condiviso gioie e fatiche ci debbano essere dei dissapori. Per riavvicinarci c’è voluto un po’, ma ci siamo riusciti. E da adesso in poi faremo tante belle cose belle”.

Alla presentazione del libro, assieme a Mecarini e ad Ascenzi, ci sono anche l’autrice Roberta Mezzabarba, il cappellano dei facchini don Alfredo Cento e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris. In sala, tra gli altri, il presidente degli ex facchini Santucci, Augusto Zucchi, sempre dell’associazione, i consiglieri comunali Francesca Sanna e Giulio Marini, e il comandante della compagnia dei carabinieri di Viterbo Felice Bucalo.

Mezzabarba ha presentato un libro illustrato. Un approccio originale per raccontare la storia della macchina di Santa Rosa e della città di Viterbo. Un viaggio narrativo vissuto con gli occhi di una famiglia di turisti, guidati da due personaggi speciali, don Alfredo Cento e Raffaele Ascenzi. Un racconto che unisce passato e presente, concentrandosi sul fascino delle tradizioni e sulla spiritualità legata alla santa e al trasporto della macchina.

Fonte: Tusciaweb - Daniele Camilli