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Tra fede e tradizione, le orme dei facchini diventano arte
Svelate ieri le impronte in ceramica firmate dagli ex Facchini di Santa Rosa, ora parte del percorso dedicato ai pellegrini.
Al camminamento della memoria, alle porte della città, hanno trovato posto le nuove opere dell’artista ceramista viterbese Cinzia Chiulli: impronte in ceramica che riportano le firme dei ex Facchini di Santa Rosa
Una testimonianza destinata a durare nel tempo, esposta lungo l’arrivo della Via Francigena. Il progetto rientra nell’iniziativa “Il tuo passo è già storia”, avviata due anni fa su impulso della consigliera delegata alle Vie Francigene Alessandra Croci.
Il percorso permette ai pellegrini di lasciare una piccola traccia del loro passaggio con una firma impressa sulla ceramica, realizzata nella bottega artigiana della Chiulli. “Ho voluto che gli ex facchini firmassero le impronte per lasciare un segno non solo nel tempo, ma anche nella storia della loro città”, ha spiegato l’artista, ricordando il profondo legame con il culto di Santa Rosa e con il trasporto della macchina.
Alla presentazione è intervenuta la sindaca Chiara Frontini. Un nuovo tassello che unisce comunità, arte e tradizione nel cuore della Tuscia.
Al camminamento della memoria, alle porte della città, hanno trovato posto le nuove opere dell’artista ceramista viterbese Cinzia Chiulli: impronte in ceramica che riportano le firme dei ex Facchini di Santa Rosa
Una testimonianza destinata a durare nel tempo, esposta lungo l’arrivo della Via Francigena. Il progetto rientra nell’iniziativa “Il tuo passo è già storia”, avviata due anni fa su impulso della consigliera delegata alle Vie Francigene Alessandra Croci.
Il percorso permette ai pellegrini di lasciare una piccola traccia del loro passaggio con una firma impressa sulla ceramica, realizzata nella bottega artigiana della Chiulli. “Ho voluto che gli ex facchini firmassero le impronte per lasciare un segno non solo nel tempo, ma anche nella storia della loro città”, ha spiegato l’artista, ricordando il profondo legame con il culto di Santa Rosa e con il trasporto della macchina.
Alla presentazione è intervenuta la sindaca Chiara Frontini. Un nuovo tassello che unisce comunità, arte e tradizione nel cuore della Tuscia.